Le origini del mentoring

“Mentore” è una parola di forte impatto emotivo, capace di suscitare in noi ricordi indelebili e sensazioni profonde. Quando la sentiamo ci viene subito in mente il viso di un amico, un collega, un capo, un parente che ci ha aiutato a diventare quello che siamo oggi. Eppure non tutti sanno che la parola “mentore” deriva dal nome di un personaggio dell’Odissea molto meno popolare dei tanti eroi e personaggi mitici cantati da Omero. Prima di partire per la guerra di Troia, Ulisse, re di Itaca, affida l’educazione del piccolo Telemaco al saggio ed esperto consigliere Mentore. L’etimologia greca del nome rivela l’importanza del compito: la radice “man”, che vuol dire pensare o conoscere, di unisce al suffisso “tor”, il soggetto di una determinata azione. Mentore significa insomma “colui che sa” o “colui che pensa”…

Il primo modulo formativo di “Vocazione Mentore” è dedicato alla ricerca delle origini della figura del Mentore nella tradizione culturale occidentale ed orientale nel corso di oltre 4000 anni. Scopriremo insieme come si è evoluta la nobile ed antichissima pratica del mentoring per coglierne appieno le interessanti opportunità che offre a coach, formatori e manager nella complessa realtà odierna.

La prossima edizione di “Vocazione Mentore” è in partenza il 18 settembre 2020. Per ulteriori informazioni visita la nostra pagina dedicata.

Vocazione Mentore consente di accedere al livello di competenze riconosciuto come EQA Practitioner da EMCC – European Mentoring & Coaching Council, la più grande associazione in Europa in questo settore.

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