Il valore del riposo

Sono gli ultimi giorni di agosto. In questi giorni molti si stanno godendo l’ultima parte delle vacanze, qualcuno è già tornato e qualcuno non ci è proprio andato. 

Ti sei riposato? 

Hai dedicato del tempo per rifare il pieno al tuo serbatoio di energia?

Purtroppo, spesso sottovalutiamo il valore del riposo. 

Certo, tutti sappiamo che quando siamo stanchi dobbiamo riposare. E senza dubbio a tutti piace godersi una bella vacanza. Spesso però le vacanze vengono percepite come una pausa improduttiva. Necessaria, piacevole, importante ma non produttiva.

Ma non è così. Il riposo è una componente vitale per produrre prestazioni elevate e sostenibili nel tempo. Insomma, è uno degli ingredienti principali della produttività.

Gli atleti lo sanno bene. Riposarsi a sufficienza dopo l’esercizio fisico è essenziale per raggiungere e mantenere prestazioni elevate. Il corpo ripara e rafforza i muscoli, stressati dall’allenamento, nel tempo di riposo fra gli allenamenti. È noto che l’allenamento continuo, senza periodi di riposo e rigenerazione, può perfino indebolire gli atleti più forti.

Questo vale per gli atleti ma vale anche per tutti noi che non lo siamo. Anche se il tuo è un lavoro soprattutto di intelletto.

“Sebbene il cervello rappresenti meno del 2% del peso di una persona, consuma il 20% dell’energia del corpo.” — Drubach, Daniel.The Brain Explained. New Jersey: Prentice-Hall, 2000

In un adulto medio in stato di riposo, il cervello consuma circa il 20% dell’energia del corpo. La funzione primaria del cervello – elaborare e trasmettere informazioni attraverso segnali elettrici – consuma decisamente un sacco di energia.

Insomma, riposare e ricaricare le batterie è essenziale per operare ad alto livello.

Eppure molti ancora si sentono in colpa quando si prendono qualche giorno libero. 

Lo so bene, perché io sono così.

Sono cresciuto nell’Italia del nord-est, una delle zone più produttive del paese. Quando ero studente, ricordo che gli adulti intorno a me lavoravano molto e duramente. Mio padre lavorava spesso 10 ore al giorno, cinque giorni alla settimana, più il sabato mattina. Tutti erano soliti misurare lo stato di salute di una fabbrica in base al numero di straordinari che i lavoratori potevano fare in una settimana. Poi é arrivata la crisi. Ricordo i commenti sulle aziende che avevano problemi; “le cose van proprio male, hanno dovuto smettere di lavorare il sabato“.

Quella cultura del lavoro è un esempio della “Religione della frenesia” che Mark Manson descrive in modo eccellente in questo articolo (in inglese). Ho poi trovato la stessa cultura lavorativa quando ho iniziato a lavorare nel settore della tecnologia e del digitale. Sia le start-up che le agenzie celebravano, e continuano a celebrare la corsa frenetica a fare di più. Ovunque si parla molto dell’equilibrio vita-lavoro, ma le persone che sacrificano il fine settimana per un progetto sotto sotto, sono guardate con riguardo e ammirazione. È la competizione, in fondo. Vuoi risultati? Devi lavorare sodo. Più e meglio dei tuoi concorrenti. E in fondo sembra funzionare. Ma a quale prezzo? Il risultato spesso sono persone stressate ed esauste, che devono prendersi un anno sabbatico per recuperare. E nemmeno i risultati in fondo, sono così eccezionali.

Il problema è che il lavoro non è una funzione lineare; la produttività non aumenta in modo lineare aggiungendo più lavoro. Come spiega Manson, la maggior parte del lavoro ha una resa decrescente o addirittura negativa nel tempo. Se spingi forte, per un lungo periodo, raggiungerai un punto in cui il tuo cervello sarà esausto. Da quel momento il guadagno incrementale sarà marginale, inizierai a fare scelte sbagliate con effetti spesso negativi sui risultati finali.

Come dice il famoso esperto di produttività Darren Hardy: “Come imprenditori siamo pagati per riposare”. 

E vale per qualunque lavoratore, non solo per gli imprenditori.

Il segreto è trovare l’equilibrio fra intensità e riposo. E ovviamente, trovare cose che ci aiutano a fare il pieno di energia.

Qual’è il tuo modo preferito di ricaricare la tua energia?

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