I vantaggi del mentoring professionale che non ti aspetti…

Perché i programmi di mentoring costano meno dei corsi di formazione? 

Abbiamo analizzato le principali ragioni per le quali l’inserimento nei programmi di mentoring di mentori professionisti esterni all’organizzazione può contribuire in maniera decisiva al raggiungimento degli obiettivi previsti. Eppure il coinvolgimento di mentori esterni, anche in combinazione con mentori interni, costituisce ancora l’eccezione piuttosto che la regola. Come mai?

I programmi di mentoring devono buona parte del loro successo agli ottimi risultati che producono sullo sviluppo delle persone che vi partecipano con un investimento della loro organizzazione che risulta essere mediamente inferiore rispetto a quello necessario ad effettuare corsi di formazione, anche se a distanza o online. Il costo medio orario di qualsiasi progetto formativo è, infatti, il risultato della somma dei costi “esterni” al committente, derivanti dalle attività di progettazione, programmazione, docenza e rendicontazione svolti dal fornitore, e di quelli “interni” al committente, per la retribuzione lorda delle ore lavorative nelle quali i suoi dipendenti non producono perché sono in formazione. I programmi di mentoring, potendo risparmiare sulla retribuzione dei docenti, sono particolarmente competitivi sul fronte dei costi esterni.

Fin qui niente da ridire. Quello che riteniamo sfugga, invece, all’osservatore poco attento è che l’equazione “più mentori interni impiego e meno mi costa il programma” non sta in piedi. In effetti, siamo sicuri che ogni ora di “non-lavoro” di un manager o dipendente senior costi all’organizzazione meno di un’ora di prestazione di un mentore professionista? Se consideriamo che il salario in busta paga corrisponde a non più di due terzi nel costo totale che grava sul datore di lavoro, i casi in cui un professionista costi al committente più di un dipendente non sono molti. Se a questo aggiungiamo che qualsiasi mentore interno va formato, accompagnato e supportato dal programme manager molto di più che un mentore professionista, possiamo dire senza timore di essere smentiti che assumere mentori esterni nei programmi di mentoring, oltre che migliorarne l’efficacia, ne riduce anche i costi e ne aumenta l’efficienza.

Ma allora perché chi organizza programmi di mentoring non attinge di più nel bacino dei mentori professionisti per dare qualità e valore aggiunto all’organizzazione committente? 

L’esperienza ci spinge a trovare due risposte a questa domanda. La prima è relativa alla scarsità di mentori professionisti disponibili sul mercato, derivante dal diffuso pregiudizio che il mentoring debba necessariamente essere un’attività svolta esclusivamente su base gratuita e volontaristica. La seconda è relativa alla difficile sostenibilità economica dell’utilizzo di mentori professionisti per l’ente che eroga i programmi. È infatti vero che all’organizzazione committente un programma di mentoring con mentori professionisti può complessivamente costare di meno di uno con solo mentori interni, ma i mentori professionisti costano certamente di più dei mentori interni all’ente di formazione che deve pagarli.

Come evitare, allora, che il cane continui a mordersi la coda? Riteniamo che la chiave sia l’automazione dei processi gestionali ed amministrativi che, insieme, pesano per circa il 20% dei costi di un programma di mentoring. Il programme manager impiega mediamente un terzo del suo tempo a raccogliere e veicolare informazioni tra i partecipanti al programma e a gestire le pratiche di tipo amministrativo necessarie alla rendicontazione nei confronti dello sponsor e/o dell’ente pubblico che, eventualmente, co-finanzia l’intervento con un contributo.

Avere a disposizione una piattaforma automatica che gli stessi partecipanti al programma possano direttamente alimentare con informazioni e dati operativi immediatamente disponibili per il programme manager può fargli risparmiare molto tempo (e denaro per chi lo paga) a tutto vantaggio del budget che si può allora destinare alla retribuzione dei mentori professionisti.

Una piattaforma di e-mentoring come quella di MentorLab consente di realizzare programmi particolarmente efficienti nei quali trovano lo spazio che meritano mentori professionisti retribuiti in linea con gli standard internazionali adottati nei Paesi con una tradizione molto più matura dell’Italia in questo settore. I mentori sono la risorsa più importante. Ognuno di loro porta con sé un bagaglio di conoscenze ed esperienze assolutamente unico del quale possono beneficiare i talenti che hanno voglia e capacità di apprendere per esprimere al massimo le proprie potenzialità. Valorizzare i mentori è indispensabile per valorizzare i loro mentee. Solo così entrambi percorreranno il cammino insieme con tutto il coraggio e l’impegno necessari!


Il mentoring è un’eccezionale opportunità professionale! Per chi desiderasse approfondire il mentoring, vi segnaliamo i seguenti percorsi (in partenza in questi giorni):

  •   Vocazione Mentore: per coach che desiderano diventare professional mentor (riconosciuto dall’European Mentoring and Coaching Council). Il programma è incluso nel pacchetto Plus di MentorLab
  •   Passione Mentore: per manager e professionisti che vogliono capire come integrare competenze di mentoring nel proprio ruolo. Il programma è incluso nel pacchetto Extra di MentorLab
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